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Con la Legge di Bilancio, il Governo ha confermato il bonus mobili anche nel 2026. In questa guida trovate tutti i dettagli sulle condizioni di accesso e le regola per richiederlo. Il bonus ristrutturazione nel 2026 è confermato per chi effettua il restyling previsto dalla misura. In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio quanto spetta, chi può richiederlo e come. Parliamo di tutte le detrazioni e gli sconti di cui può fruire il contribuente presentando la dichiarazione dei redditi con il modello 730, relativi al periodo d’imposta 2023. In questa guida chiara e dettagliata spiegheremo a chi spetta, l’ammontare, come ottenerlo e quando richiederlo, in base alle normative vigenti.

A livello normativo la detrazione per le spese di scuola è prevista e disciplinata dal Testo Unico sulle Imposte sui Redditi, integrata dalla riforma fiscale 2026. Presentare l’ISEE aggiornato permette di ottenere sconti, contributi economici e servizi a condizioni agevolate. Si tratta di uno sconto in bolletta d’importo variabile che si può ottenere senza presentare l’ISEE, perché non dipende dal reddito, ma dalle condizioni di salute dei cittadini. Si tratta sia di benefici legati all’acquisto, sia detrazioni per la ristrutturazione e l’efficientamento che è possibile richiedere insieme alle agevolazioni sui mutui agevolati prima casa e all’accesso al Fondo garanzia prestiti famiglie numerose. Si tratta di una carta di pagamento elettronica, prepagata ricaricabile e gratuita del valore di 40 euro mensili e viene ricaricata ogni due mesi con 80 euro. Si tratta di una social card, ossia una carta di pagamento elettronica prepagata, destinata a famiglie in difficoltà economica, che serve per gli abbonamenti ai trasporti e per acquistare i beni di prima necessità (alimentari e non). Vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento su quali sono i bonus famiglia attivi e quello con l’elenco completo dei bonus figli che si possono richiedere nel 2026. Anche se le richieste non sono ancora aperte, il decreto attuativo firmato dal MIM ha già definito i requisiti, le modalità di accesso e il funzionamento del beneficio.

Si tratta cioè di un insieme di agevolazioni e benefici fiscali riconosciuti solo se i mezzi sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone con disabilità. Si tratta di misure che aiutano a sostenere le spese di studio per i figli a carico. In questo articolo spieghiamo come funziona il bonus per i lavoratori dipendenti nel 2025. Il beneficio garantisce l’azzeramento della quota contributiva a loro carico, con un risparmio che varia in base alla retribuzione. L’agevolazione spetta anche a chi acquista o costruisce un posto auto e consiste in una detrazione IRPEF riconosciuta alle stesse condizioni previste per le ristrutturazioni edilizie. Non si tratta di uno sconto immediato sul prezzo di vendita, ma di un rimborso fiscale che il contribuente recupera gradualmente.

Alternativo al bonus nido è il contributo per il supporto domiciliare dei figli. La Legge di Bilancio ha confermato il bonus per la sostituzione o riparazione dell’ascensore nei condomini nel 2026. Maggiori dettagli, compreso l’importo stabilito per il 2026, li trovate in questa guida. La Carta viene assegnata automaticamente agli aventi diritto e si utilizza tramite il portale dedicato per generare buoni elettronici da spendere in libri, corsi, software, hardware e, dal 2026, anche prodotti di editoria audiovisiva. Rinnovata per il 2026 con le stesse regole introdotte dal 2025, la Carta del Docente continua a garantire un contributo economico per l’aggiornamento professionale degli insegnanti. Consiste nell’esonero totale dei contributi previdenziali a favore delle lavoratrici dipendenti con almeno due figli. Un Decreto interministeriale stabilirà come distribuire le risorse e come erogare il beneficio.

Nel 2026 è possibile ottenere un bonus per l’acquisto e/o la costruzione di un box auto. In questo articolo spieghiamo cos’è, come funziona, a chi si rivolge e come richiedere questi contributi nell’anno in corso. L’agevolazione sostiene le famiglie nelle prime spese legate all’arrivo di un figlio. Come funziona e come si ottiene lo spieghiamo nel dettaglio in questa guida. Il sistema di agevolazioni per i clienti vulnerabili nel 2026 prevede procedure differenziate in base alla tipologia di requisito posseduto.

Bonus Studenti Universitari Fuori Sede

In questo articolo vi spieghiamo come funzionano e quali i requisiti per ottenere gli aiuti, a seconda del tipo di bonus a cui si ha diritto. Il Dipartimento per la Famiglia ha infatti stanziato i fondi per riconoscere sia il contributo straordinario per le adozioni internazionali, sia i rimborsi spese destinati a chi ha già accolto il minore in famiglia. Tra queste vi sono le detrazioni affitto dal 730, le Detrazioni spese condominiali, le detrazioni figlia a carico e ancora tante altre. Ad aiutare le famiglie e i lavoratori nel 2024, vi sono anche le detrazioni presenti nel modello 730, i cosiddetti “bonus modello 730”. Si tratta di una detrazione spettante per l’affitto sostenuto dagli studenti universitari fuori sede, cioè in un Comune diverso da quello di residenza, distante almeno 100 Km e comunque in una Provincia differente. Importi, categoria di veicoli e condizioni per il riconoscimento variano a seconda dei soggetti che li richiedono e dal tipo di beneficio stesso.

Se gli studenti sono maggiorenni, possono presentare domanda in autonomia entro determinate soglie ISEE o di reddito. Dal 1° aprile è, infine, teoricamente attivo l'obbligo per le aziende di pubblicare le posizioni aperte sul portale SIISL. Se invece l'azienda ti assume, ma non aumenta il numero complessivo dei dipendenti, lo sconto contributivo scende al 70%. Con la conversione in legge del decreto “Milleproroghe” (legge casino cowboy spin 27 febbraio 2026, n. 26), lo Stato ha confermato e aggiornato il bonus per chi assume giovani a tempo indeterminato. Solo previo consenso dell’utente, possono essere installati ulteriori tipologie di cookie. Questo sito utilizza i cookie per migliorare i servizi e ottimizzare l’esperienza di navigazione dell’utente.

La carta è destinata a tutti gli studenti frequentanti le scuole secondarie di 2° grado statali e paritarie e viene distribuita direttamente a scuola. Non offre contributi economici diretti (cioè soldi), ma soltanto agevolazioni dedicate agli studenti sia per i pagamenti che per servizi digitali e non, legati al mondo della cultura. Si tratta dell’agevolazione destinata ai neo diciottenni, che da quest’anno si divide in due dando vita a due diversi nuovi buoni cumulabili da 500 euro ciascuno. Per conoscere modalità e requisiti è necessario consultare il sito della propria Regione o del Comune di residenza. Il contributo può essere erogato sotto forma di voucher, rimborso o agevolazione economica, con importi variabili. In questa guida vi spieghiamo nel dettaglio quali sono e a chi spettano. In caso contrario, se gli studenti sono minorenni, sono le famiglie a dover richiedere i bonus per lo studio.